Ala dell’enneatipo 1 · Perfezionista
1w2: enneatipo 1 con ala 2
Hai detto a un collega che quel lavoro poteva venire meglio, e il grazie, alla fine, lo hai ricevuto tu. Non era una critica: era una mano tesa, e una mano tesa non si respinge. Il lavoro è stato rifatto da capo, il rapporto è rimasto intatto, e la pretesa che stava sotto non è mai salita in superficie, dove qualcuno avrebbe potuto discuterla.
Pagina del tipo
PerfezionistaInclinazione
Il tipo, dietro la sua ala
L’ala sulla figura, accanto la seconda
01
Cosa cambia l’ala
Dove l’ala sposta il peso
il metro sul lavoro
il metro sulla persona
Il metro dell’enneatipo 1 resta dov’è. L’ala due gli cambia bersaglio. Nell’uno la rabbia ha già cambiato nome una volta, perché arrabbiarsi non si può: esce come precisione e come cortesia raffreddata. Con questa ala il nome cambia una seconda volta e diventa premura. Fuori non arriva la constatazione che il lavoro è venuto storto, arriva l’offerta di rimediare insieme, e a cambiare non è il tono: è il destinatario. La misura lascia la cosa fatta e si posa sulla persona che l’ha fatta, con affetto vero.
Verso gli altri questo è un movimento di avvicinamento, e l’avvicinamento si paga in contanti. Una correzione consegnata come aiuto ha bisogno di essere accettata, altrimenti resta a metà, e il rifiuto non tocca il lavoro, tocca chi si era offerto. Da qui l’abitudine di entrare nelle faccende altrui come nelle proprie, e la scoperta, più tardi, che quel lavoro nessuno lo aveva ordinato.
Su di sé si nota per prima cosa un’efficacia insolita. Le osservazioni non rimbalzano: la gente le ascolta fino in fondo, ringrazia e rifà. Un uno con l’altra ala viene evitato dopo la terza osservazione; qui succede il contrario, e per anni sembra una fortuna di carattere. Il conto compare dopo, quando ci si accorge di non sapere mai se l’altro ha capito il punto oppure ha ceduto al modo in cui gli è stato detto.
La gentilezza somiglia a tutto questo solo da lontano. La premura di quest’ala non si spegne quando viene respinta: un aiuto rifiutato non chiude la faccenda, la riapre, perché sotto il calore la pretesa è rimasta intera. Per questo l’argomento torna un mese dopo, con lo stesso affetto e con la stessa richiesta, e la seconda volta è la prima, rimessa in piedi.
02
Dove si vede da fuori
quando una regola condivisa va ricordata a chi se ne è dimenticato
Il richiamo parte, ma non parte dalla regola. Parte da un complimento, oppure dalla colpa presa su di sé: non era stato spiegato bene, capita a tutti, per sistemare ci vuole un attimo. Alla fine del giro la regola è intatta e nessuno si è sentito ripreso.
Il segnochi ha sbagliato ringrazia, e l’episodio non lascia traccia nel rapporto, mentre nella testa dell’uno resta archiviato con la data.
quando la cosa giusta e la cosa gentile portano in direzioni diverse
È l’unico posto in cui questa inclinazione rallenta in modo visibile. La pausa dura più del solito e dentro si sente lavorare qualcosa. La scelta però cade quasi sempre sul giusto, perché il metro è più vecchio dell’ala. Da fuori si nota questo: la decisione arriva in fretta e la spiegazione va avanti tutta la sera, rivolta a nessuno in particolare. Chi ascolta capisce presto che quel discorso non è rivolto a lui.
quando un aiuto che nessuno aveva chiesto si rivela inutile
Brucia più di un’osservazione respinta, e per un motivo diverso. L’osservazione la si respinge nel merito, l’aiuto invece si respinge insieme a chi lo ha portato.
Il segnola spiegazione di aver voluto fare del bene dura più a lungo del lavoro che era stato fatto, e prima o poi ci compare dentro la frase che nessuno stava insistendo. Poi la faccenda sembra chiusa, e si riapre qualche giorno dopo sotto forma di un altro favore.
quando gli chiedono un parere su una decisione già presa
Il parere arriva onesto, e in un uno questo non stupisce. Stupisce che al giudizio si attacchi subito il modo di rimediare, e al modo l’offerta di occuparsene.
Il segnochi aveva chiesto un parere e basta si ritrova con un pezzo di lavoro tolto dalle mani e un appuntamento per il giorno dopo. Ne esce con una scelta migliore e con la vaga impressione di non averla fatta.
03
Differenza con l’altra ala
Questa pagina
1w2L’altra ala
1w9- Vedendo la trascuratezza di un altro
- si avvicina e corregge con premura
- non si avvicina e cancella in silenzio quel modo di fare
- Si chiede
- a chi serve una mano e per cosa
- come vada fatto per essere giusto
Le due ali dell’uno si separano nell’istante successivo all’errore altrui, con la persona ancora nella stanza. Il 1w2 accorcia la distanza: si avvicina, dice la sua e resta lì a rimediare insieme. Il 1w9 la allunga: si sposta, tiene il giudizio per sé e lascia le cose dove stanno, e da lontano quel giudizio non si smonta più. Il secondo segno sta nella domanda che rimane addosso a fine giornata. Al 1w2 ne resta una sul modo: se la cosa sia stata detta bene, se sia arrivata, se l’altro ci sia rimasto male più del necessario. Al 1w9 ne resta una diversa: se valesse la pena aprire bocca, visto come era finita l’ultima volta. Uno controlla la consegna, l’altro l’opportunità. Il confronto per intero, con tutte e due le facce, sta nella pagina che mette a fronte 1w2 e 1w9.
04
Con chi ti confondono da fuori
Chi guarda da lontano un 1w2 vede quasi sempre un enneatipo 2, e gli appigli non mancano: il calore e la faccenda altrui presa in carico. A dividerli è l’origine dell’aiuto. Il due va verso la persona per esserle necessario, e un aiuto respinto gli rompe il legame. L’uno con l’ala due ci va perché così è giusto, e a ferirlo non è il rifiuto: è vedere trattata male una cosa offerta per rimettere in ordine. In pratica il segno è breve: al due importa che l’aiuto venga accettato, a quest’ala importa che venga usato.
La seconda confusione si vede negli ambienti di lavoro e riguarda l’enneatipo 6. Tutti e due proteggono in modo attivo e avvisano dei rischi. Li separa da dove viene la ragione. Il sei la cerca fuori, nelle persone e nelle regole, e la ricontrolla di continuo. L’uno la porta dentro, e il parere altrui non entra nel calcolo nemmeno quando arriva da chi comanda.
A parte va il caso inverso, l’ala del tipo vicino: 2w1. La domanda si posa su un punto solo. Quando l’aiuto viene rifiutato, che cosa fa male: il legame che si è incrinato, o il lavoro rimasto storto? 2w1: la stessa domanda è posta dal lato opposto. Vale la pena leggere entrambe le pagine.
La stessa domanda è posta dal lato opposto:
2w105
Cosa dà l’ala e cosa toglie
Cosa dà l’ala
Il guadagno di quest’ala va detto per primo. Una misura girata verso le persone smette di essere solo pretesa e diventa insegnamento: da un uno con l’ala due si accetta una frase spiacevole, perché arriva insieme alla partecipazione e non al posto di essa. In più è l’unica delle due ali che porta a termine il lavoro altrui insieme alla persona, e non al posto suo né dopo di lei.
Cosa costa
Il costo visibile si misura in ore. Le faccende degli altri entrano nella giornata con il peso delle proprie, un committente per quel lavoro non c’era, e il rancore che ne esce pesa più del normale, perché la proposta era davvero giusta e svalutarla non riesce nemmeno in privato.
Il prezzo che da dentro non si vede
C’è poi una spesa che da dentro somiglia a delicatezza. Una correzione consegnata come premura non si legge come correzione, e allora non c’è niente da respingere: a un’osservazione si risponde, a un affetto no. Dentro si sente solo la buona intenzione: nessuno ha criticato e nessuno ha insistito. Il risultato è che un 1w2 pesa sulle persone più dell’altra ala e lo scopre per ultimo, perché il tono era caldo e obiezioni non ne sono arrivate.
06
Domande frequenti
A quale tipo MBTI corrisponde 1w2?
MBTI ed enneagramma tagliano la persona lungo linee diverse. Nel MBTI, l’asse su cui cade la differenza fra le due ali non esiste. Il questionario registra il calore di una frase, non la richiesta che la frase trasporta, ed è la richiesta la cosa che l’ala ha spostato. Per questo nella sua griglia le due ali finiscono vicine, mentre i comportamenti restano diversi. Dove i due modelli si sovrappongono e dove no, lo trattiamo in una pagina a parte.
Quali personaggi famosi sono 1w2?
L’ala dell’enneatipo 1 non si vede in quello che una persona corregge, si vede in come la correzione viene consegnata. In un personaggio scritto la consegna è opera di chi lo scrive, e attribuire l’ala vorrebbe dire attribuirla all’autore. Al posto dell’elenco, in questa pagina trovi quattro situazioni in cui l’ala si vede da fuori.
Do una mano e poi mi dà fastidio come viene usata. Perché?
Perché la mano e la correzione partono insieme. Con quest’ala l’aiuto non è un regalo: è il modo in cui una pretesa raggiunge la persona senza doversi presentare come pretesa. Il controllo è semplice: guarda che cosa resta quando l’altro rifà tutto a modo suo e viene bene lo stesso. Se la faccenda è chiusa, era un aiuto. Se resta un fondo di irritazione, sotto c’era la misura, e sul tavolo non era stata messa.
L’altra ala di questo tipo
1w9
Lo stesso tipo si inclina dall’altra parte: Perfezionista con ala 1w9. La differenza si vede in una pagina.
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